MANI(N)FESTO DI DORA
di FP
Eccoci, io e me, a lasciare una traccia che altri hanno definito programmatica, dacché prenderà a scriverci. Non a caso non abbiamo potuto che attendere chi ci chiedesse di farlo.
Tenteremo di non darcene cruccio, così da renderla in qualche modo fedele all’Altro. Nella posizione di analizzante, e solo in quella, si parla e si scrive.
“Quando fui donna, prete di campagna, un mercenario, un padre di famiglia”
cantava Battiato.
Un’operazione fuori senso e fuori obiettivo, come qualunque atto che voglia avere un’incidenza reale, giacché lo scopo non fa che tradire l’atto, procederà alessandrina, senza lasciare guarnigioni a presidio, ma ciò non implica che delle regole, ancorché operative, non debbano darsi.


